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5 Ottobre 2002: Campionato: Genoa 3 / Salernitana 0

Cronaca || 05/10/2002

CAMPIONATO: GENOA 3 / SALERNITANA 0

GENOA: Brivio, Malagò, Cvitanovic, Rossini, Bouzaiene, Bressan, Codrea, Moscardi, Gabsi (44’ st D’Isanto), Niculescu (38’ st Floccari), Carparelli. A disposizione: Ferro, Basso, Boisfer, Scantaburlo, Mihalcea.
Allenatore: V. Torrente
SALERNITANA: Botticella, Dobrijevic (38’ pt Sardo), Fusco, Cardinale, Cherubini (9’ st Poziello), Maschio, Tedesco, Camorani (42’ pt Kolousek), Babù, Vignaroli, Gonzalez. A disposizione: Marruocco, Zoro, Teco, Baggio.
Allenatore: Z. Zeman
ARBITRO: Tombolini di Ancona
RETI: 12’ pt Niculescu; 45' pt Niculescu; 29’ st Carparelli.
AMMONITI: Niculescu per il Genoa, Tedesco per la Salernitana.

Non ci siamo. Non sono solo i tre goal che ci lasciano perplessi, quanto l'atteggiamento psicologico della squadra. Come bloccata da non si sa bene cosa, la compagine granata va incontro ad una brutta figura sul campo dei rossoblu genoani. A fine gara il Mister dichiara che "Lui" vuole venire in serie A, altri non sa..... Unità di intenti per un solo risultato e se qualcuno ha altre idee in mente, si faccia avanti e se ne assuma le responsabilità.

Ecco cosa dicono i giornali.


da Il Mattino domenica 6 ottobre 2002

Tris del Genoa, i granata tornano al buio

DALL'INVIATO A GENOVA RAFFAELE SCHIAVONE

La vittoria sul Livorno è stata solo un'illusione. La Salernitana torna piccola squadra e subisce una lezione tattica e di gioco da un Genoa alla ricerca di un nuovo padrone ma che, forse, ha scoperto un allenatore in grado almeno di tenere in piedi il carrozzone rossoblu. Una sconfitta, quella granata, che conferma la modestia tecnica dell'organico e anche l'incapacità del tecnico di correggere in corsa le proprie idee e le incongruenze tattiche di un modulo di gioco che ormai non sorprende più nessuno.
Il boemo può finalmente recuperare Cherubini, giovanottone di belle speranze, piovuto dalla Puteolana lo scorso gennaio e messosi subito in mostra. Vittima di un duplice malanno muscolare, non aveva ancora esordito in questa stagione. Il suo rientro potrebbe risolvere non pochi problemi ai granata (in verità indossano un inedito completo canarino) ma mostrerà di essere ancora lontano dalla miglior forma per cui soffrirà non poco.Vincenzino Torrente, natali cetaresi ma trapiantato sotto la Lanterna, schiera un modulo di quelli che mette in difficoltà le squadre di Zeman. Il tunisino Gabsi si piazza alle spalle delle punte per cui costringe Tedesco a rimanere bloccato davanti alla propria difesa. Alla Salernitana viene a mancare in questo modo l'unico uomo in grado di dare inventiva alla manovra zemaniana. La Salernitana è anche in evidente inferiorità numerica nella zona nevralgica del campo: Camorani viene messo in mezzo tra Codrea, il quale gode così di eccessiva libertà, e Bressan, le cui sfuriate sulla fascia dovrebbero essere tamponate in seconda battuta da un ancora imballato Cherubini.
Le lancette del cronometro non completano il loro primo giro che Moscardi, ex di turno, spaventa subito i suoi vecchi compagni con un insidioso e angolato rasoterra sul quale Botticella non mostra eccessiva sicurezza. Pronta la risposta dei campani con il piccolo Gonzalez che offre un millimetrico assist al bomber Vignaroli, il quale si attarda consentendo a Bouzaiene di metterci una pezza. La Salernitana è in evidente difficoltà nell'esprimere il proprio gioco e soprattutto di bloccare Codrea che distribuisce palloni a iosa ai propri compagni.
E così al 13' il Genoa passa in vantaggio: tiro dalla lunga distanza di Carparelli, Botticella respinge corto e Niculescu, al rientro da un infortunio e recuperato in extremis da Torrente, è più lesto di Cardinale nell'avventarsi sulla sfera e trovare il primo gol stagionale. Tatticamente non c'è partita e per i rossoblu è un gioco da ragazzi infilarsi nelle retrovie avversarie. Eppure basterebbe che Zeman richiamasse in panchina un attaccante (Babù, fuori condizione) e inserire un centrocampista in più (Teco da piazzare su Gabsi in modo da «liberare» Tedesco e ridare fantasia alla manovra).
Invece, il boemo, a sorpresa richiama Dobrijevic, in difficoltà su Carparelli ma non certo il maggiore responsabile di quanto stava accadendo, per inserire Sardo (!). E proprio un'ingenuità del macchinoso difensore consente a Niculescu di raddoppiare allo scadere del tempo proprio nel momento in cui Camorani lascia il campo per una gomitata al costato infertagli da Moscardi e al suo posto subentra Kolousek.
Nella ripresa Zeman tenta il modulo alla Glerean inserendo un'altra punta, Poziello, e togliendo Cherubini esausto. Arriva così un terzo gol che Carparelli mette a segno nel modo più spettacolare, in mezza rovesciata.



da La città di Salerno domenica 6 ottobre 2002

Il ciclone Niculescu si abbatte sulla Salernitana
Disastrosa prestazione contro il Genoa trascinato dall'attaccante rumeno
Granata umiliati Ora la classifica diventa preoccupante

dall'inviato Michele Spiezia

GENOVA. Servivano cuore e nervi, servivano muscoli e testa per tener testa alla furia rossoblù: la Salernitana ne è uscita travolta, sbeffeggiata e presa d'infilata da tutte le parti da un Genoa per nulla trascendentale ma che s'è trovato davanti una squadra vuota. Bastavano doti normali per una squadra decente: la Salernitana non pare proprio una squadra e per questo sul prato di Marassi ha mostrato una inferiorità disarmante. Molle, spenta, spuntata, svagata: una corsa a vuoto, una manovra ingolfata perché lì davanti non ci sono esterni capaci di affondare negli spazi. Umiliata e calpestata, sembra una squadra in attesa degli eventi. Catastrofici. Servono cuore e nervi, servono muscoli e testa per tener testa alla furia rossoblù: il Genoa vuole uscire dal tunnel della crisi, si stringe la Nord intorno al simbolo Torrente, si stringe la squadra intorno alla bandiera. Non avrà molta qualità, ma capisce presto che per aver ragione di una Salernitana che frulla leziosamente senza avere mai la necessaria profondità, basta usare la concretezza. E una certa ruvidezza. Fallo sistematico su Tedesco (Gabsi, Moscardi, Niculescu e Codrea, a turno, la beffa è che al 46' Tombolini ammonirà proprio il siciliano, alla sua prima scorrettezza) per stroncare una manovra che non ha sbocchi visto che i granata giocano (ancora una volta) senza esterni d'attacco, senza mai sapere come e dove far correre palla e uomini. Il Genoa si trova davanti un compito facile facile. Che si tratti di una serata tremenda lo si intuisce presto: nemmeno un giro di lancette che Botticella deve già distendersi per deviare un diagonale di Moscardi. Magari sarà la paura, magari una reazione inconscia, magari i rossoblù stanno ancora a recriminare per l'occasione. Tant'è: nemmeno trenta secondi e la Salernitana si fa pericolosa. Divora un gol, proprio se lo mangia, perché l'intelligente ed ariosa apertura di Tedesco spalanca una prateria davanti al folletto Gonzalez. L'unico spunto dell'evanescente argentino si racconta così: palla da battere in rete, non c'è nessuno che lo contrasti. E' in area ma preferisce appoggiare a Vignaroli, sulla destra: l'invito diventa un budino che si scioglie nelle mani di un incredulo Brivio. E' un sussulto, è quasi la fine delle operazioni granata nel primo tempo. Al 6' Vignaroli incorna senza la necessaria precisione un cross di Maschio che al 15' si vedrà respingere un siluro (da dentro l'area, a botta sicura) dalla coscia di uno stoico Bouzaiene. 3' prima il Genoa era passato in vantaggio: mentre Babù e Maschio discutevano su chi dovesse coprire, Dobrijevic usciva in ritardo su Carparelli che - defilato - sparava un diagonale maligno. Botticella, in ritardo, respingeva proprio sui piedi di Niculescu: impossibile non centrare la porta. Sterile, insignificante, inconcludente, la reazione: dopo le proteste per un mani in area di Cvitanovic la Salernitana diventava un lenzuolo stropicciato dal Genoa. Gioco vuoto, come vuoto era lo sguardo di Zeman, in piedi davanti alla panchina alla fine dei 45'. Chiuso sul doppio svantaggio. Giunto al 45' tra le proteste, giunto in maniera fortunata ma come l'emblema della serata: tiro senza pretese di Moscardi dai 30 metri, palla rimpallata che piove sui piedi di Niculescu. Granata fermi come statuine, un gioco per il centravanti fare doppietta. Prima solo la bravura di Botticella (29') su testata di Carparelli e la fortuna (43') sotto forma di palo preso dal romeno avevano ritardato la capitolazione di una squadra che Zeman aveva cambiato per scelta (Sardo) e per forza: Kolousek per Camorani, infortunato alla spalla. La Salernitana è una barca che affonda da tutte le parti: la furia rossoblù s'abbatte implacabile. Nel buio della notte risalta solo la traversa di Kolousek al 15', nella luce della rinascita risplendono una sforbiciata-gol di Carparelli al 29', un legno colpito da Niculescu, un salvataggio di Cardinale e quattro interventi da campione di Botticella.



dal sito www.salernitana.it

Brutta Salernitana al Ferraris di Genova, che non è riuscita ad arginare un Genoa estremamente motivato, subendo la terza sconfitta in questo campionato. Alla prima rete dei padroni di casa, però, non vi è stata l’attesa risposta della formazione granata, nonostante la partenza decisa di entrambe le squadre, con le emozioni a farsi vive nel giro di novanta secondi. Al primo minuto è il Genoa a presentarsi pericolosamente dalle parti della Salernitana, in tenuta gialla, con l’ex Moscardi che impegna in angolo il portiere Botticella. Rapido rovesciamento di fronte, con una lunga fuga di Gonzalez verso l’area rossoblù. L’argentino libera Vignaroli che a tu per tu con Brivio calcia debolmente verso la porta rossoblù. Al 12’ il vantaggio dei padroni di casa. Tiro dalla lunga distanza carico d’effetto di Carparelli che impegna Botticella in una corta respinta proprio sui piedi di Niculescu che, tranquillamente, deposita in rete. La risposta tre minuti più tardi, con la fuga del solito Gonzalez che, questa volta, libera Maschio al tiro. La rete sembra già fatta, ma la conclusione del centrocampista granata è fermata dal corpo di Bouzaiene. Al 29’ è l’autore del gol ad impegnare, di testa, Botticella in angolo. Nel finale di gara, e nel giro di quattro minuti, due sostituzioni in casa granata, tecnica quella fra Sardo e Dobrijevic, per infortunio fra Kolousek e Camorani, con quest’ultimo sofferente al costato. Il Genoa ne approfitta con Niculescu che, al 43’, colpisce il palo della porta difesa da Botticella. Al 45’ il raddoppio del Genoa, ed ancora con Niculescu che, in sospetto off-side, ribadisce in rete una corta respinta di Sardo su un tiro dai trenta metri di Moscardi. La ripresa, invece, ha una partenza blanda anche se al 5’ Cherubini invita Babù alla schiacciata di testa, con la palla che si perde a lato. Ma è il Genoa a sfiorare la rete al 6’. Botticella, precipitosamente, è chiamato a fermare un Gabsi ormai solo. La ribattuta si ferma sui piedi di Moscardi che, dai 40 metri, nella porta sguarnita. Sulla linea è Cardinale ad evitare la terza rete rossoblù. Rompe, invece, gli indugi Kolousek che, al 12’, si produce in un’azione personale. La sua conclusione di destro si perde a lato della porta difesa da Brivio. L’occasione, per la Salernitana, giunge al 19’ con Kolousek che, dal limite dell’area colpisce la traversa. Sul rovesciamento di fronte, Botticelli deve prodursi in un intervento-miracolo su Niculescu, deviando in angolo. La terza rete giunge intorno alla mezz’ora, 29’, con Niculescu che dalla destra crossa al centro per un Carparelli solitario. Il suo tiro al volo non lascia scampo al portiere Botticella. Al 35’, Brivio si produce in una spettacolare parata su una conclusione di Poziello su cross di Kolousek. Ma il Genoa è vivo con Carparelli che in due minuti, dal 38’ al 39’, fallisce due occasioni. Nella prima spara alto a botta sicura mentre nella seconda colpisce il palo. Nel finale, Vignaroli impegna in angolo Brivio.

Queste le occasioni salienti della gara:

Primo Tempo
1’ Botticella deve distendersi sul diagonale di Moscardi
2’ Tedesco in profondità per Gonzalez che controlla e serve Vignaroli in area, la conclusione viene però deviata in angolo da Citanovic
5’ Maschio dalla destra serve in area Vignaroli che di testa manda di poco a lato
12’ vantaggio del Genoa: Niculescu raccoglie la carta respinta di Botticella sul tiro cross di Moscardi e segna il gol dell’1-0
13’ in uscita Brivio anticipa d’un soffio Vignaroli servito in area da Cherubini
15' Bouzaiene si oppone con il corpo al tiro di Maschio
21' cartellino giallo per Niculescu, fallo su Camorani
25' Cherubini atterra Bressan e rimedia un giallo da Tombolini
29' Malagò dalla destra pesca Carparelli, il suo colpo di testa costringe Botticella alla deviazione in angolo
30' Bressan dalla bandierina serve in area Niculescu che di testa manda di poco sopra la traversa
38' Zeman sostituisce Dobrijevic con Sardo
42' Camorani esce dal campo per infortunio, al suo posto entra Kolousek
45' raddoppio del Genoa: Moscardi prova un rasoterra dalla distanza,la palla colpisce Sardo e carambola in area, ne approfitta Niculescu che di destro segna la seconda rete
47' ammonizione per Tedesco, fallo su Moscardi
47’ le squadre rientrano negli spogliatoi

Secondo Tempo

5' cross di Maschio dal fondo, Babù gira di testa e la palla termina di poco a lato
6’ uscita disperata di Botticella su Gabsi, la palla arriva a Moscardi che tenta il pallonetto dai 30 metri, Cardinale salva sulla linea deviando in angolo con la testa
11’ Kolousek prova il tiro dalla distanza, la conclusione e fuori misura
16' Gonzalez raccoglie l’invito di Kolousek, supera un avversario, si accentra e tira in porta, di poco a lato
19’ Kolousek colpisce la traversa con un destro dal limite dell’area
19’ terza sostituzione per i granata: Poziello subentra a Cherubini
20’ doppio salvataggio di Botticella, sul tiro di Gabsi e poi su quello di Niculescu
29’ terzo gol del Genoa: Carparelli raccoglie l’assist di Niculescu dalla destra, e in semirovesciata mette in rete
31' cartellino giallo per Civitanovic
32' Kolusek sfiora il palo alla sinistra di Brevi calciando rasoterra la punizione dal limite dell’area
35' Brevi si distende sul colpo di testa di Poziello e salva sulla riga, sulla ribattuta della difesa ci prova Kolousek, al volo, ma è ancora il numero uno rossoblu a frenare la palla
38' Carparelli sciupa una ghiotta occasione da gol calciando alto sulla traversa da buona posizione
39' Flaccari sostituisce in campo Niculescu
40’ Carparelli colpisce il palo alla destra di Botticella, la ribattuta serve Gabsi che spreca calciando a lato
40' Brevi blocca a terra la conclusione di Tedesco dal limite
43' Citanovic respinge con il corpo il tiro di Maschio
43’ Botticella devia in angolo il destro di Floccari
44' D’Isanto entra in campo al posto di Gabsi
45' Brevi si oppone con i pugni al tiro di Poziello
45' sulla bandierina va Kolousek, la sua battuta serve Vignaroli che di testa costringe Brevi alla deviazione in angolo
47' triplice fischio di Tombolini  

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Intervista - 28 Marzo 2000  
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